| MANIFESTOMERITOCRAZIA.IT |
POLITICA: BALDELLI (FI), CONTRO LA CRISI UN MANIFESTO"LA CRISI UN MANIFESTO PER LA MERITOCRAZIA NECESSARIO VALORIZZARE GIOVANI E RECUPERARE RISPETTO PER LE RISORSE PUBBLICHE
Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Da un lato ci sono 178mila eletti, dall'altra
c'e' la grande disaffezione popolare verso la politica, che ha varie origini ma
che non puo' essere ignorata. Penso che una via per uscirne sia una sorta di
manifesto per la meritocrazia e la competitivita' su cui dovrebbero confrontarsi
tutti i partiti".
Lo dice all'ADNKRONOS il deputato di Forza Italia,
Per l'ex leader dei giovani azzurri, l'analisi del discredito della politica non
puo' prescindere da alcuni fatti: "Intanto -spiega- gli anni di piombo hanno
inibito l'impegno di molti giovani che pure si sarebbero spesi per la cosa
pubblica; inoltre, da un lato c'e' chi non ha fatto i conti con il comunismo e
dall'altro, i partiti non hanno fatto i conti con la fine della prima
Repubblica, lasciando che fosse processata nei tribunali. Senza contare i
sindacati, spesso difensori di sacche di inefficienza".
Se questa e' l'analisi, la proposta di Baldelli e' un sostanziale 'largo ai
giovani' e, appunto un manifesto per
POLITICA: CARICA DEGLI UNDER 40, SI' BIPARTISAN A MANIFESTO MERITOCRAZIA/ADNKRONOSBENE IDEA BALDELLI (FI), PAROLA A GIOVANI PER RIAPRIRE DIALOGO CON CITTADINI
Roma, 27 mag. (Adnkronos) - ''Largo ai giovani, ma solo quelli che meritano''.
Potrebbe essere questo lo slogan del 'manifesto per la meritocrazia', proposto
dall'azzurro
Il 'manifesto' di Baldelli punta alla meritocrazia nell'istruzione: non solo per
gli studenti, ma anche per gli insegnanti. Perche' ''e' giusto che vada avanti
chi studia di piu', ma e' altrettanto giusto -rileva l'azzurro- che anche tra i
professori valga la logica del piu' bravo''. Meritocrazia anche sul lavoro, con
la detassazione della parte variabile del salario, come gli incentivi o gli
straordinari, e la partecipazione dei lavoratori alla gestione e agli utili
dell'azienda. ''Due proposte -assicura Baldelli- che favoriscono la
competitivita' delle imprese''. Meritocrazia poi nel pubblico impiego, con ''una
dura lotta al 'fannullismo': gli aumenti si danno a fronte di maggiore
efficienza''. La lista delle priorita' e' aperta e tra gli aderenti ognuno
propone nuove voci. Il diessino
Riforme e Partito democratico. In questi due fattori ripone le speranze di un
adeguamento della politica il diessino Orlando. Ma per il trentottenne deputato
della Quercia la crisi del sistema ''e' generale'' e non investe solo la
politica che certo ''non e' piu' chiusa del resto della societa'''. ''La crisi
della politica -spiega il parlamentare Ds- non e' di queste settimane, ma e' un
nodo strutturale che deriva da una transizione non compiuta. Per quanto riguarda
l'appello di Baldelli, tutte le iniziative che mettono al centro il merito
-sottolinea- sono una risposta seria''. ''Bisogna affrontare il tema a 360 gradi
per dare le risposte non solo alla crisi della politica, ma anche ai problemi
del paese'', avverte. ''Non e' certamente un caso che l'iniziativa nasca e trovi
consensi tra i giovani, perche' la riorganizzazione della societa' e
l'abbattimento degli strumenti di cooptazione e' la questione piu' sentita dalla
nostra generazione: e' la voce di una generazione, la prima che ha a che fare
con la crisi di un sistema che ha garantito in passato sviluppo e oggi invece
consente la crescita delle rendite''. Per rinnovare il sistema bisogna ''andare
avanti nel processo di liberalizzazioni'', dice, ma una ''risposta -insiste
Orlando- verra' anche da come si realizzeranno le nuove classi dirigenti del
Partito democratico, perche' i nuovi assetti dei gruppi dirigenti potranno fare
da battistrada al rinnovamento e condizionare anche i cambiamenti nell'altro
campo''. Tra le priorita' indicate da Orlando, oltre alle liberalizzazioni, la
''modernizzazione del capitalismo italiano'', ma anche ''una riforma della
pubblica amministrazione che metta al centro il merito''. E poi serva una
''riforma della legge elettorale, perche' quella attuale ha istituzionalizzato
il sistema di cooptazione, e piu' in generale dell'impianto istituzionale del
paese''. Secondo Pellegrino i cittadini sono stanchi di assistere a risse e
contrapposizioni su tutto, anche in modo strumentale. Bisogna tornare a
''confrontarsi in modo serio'' sulle questioni e trovare le soluzioni ai
problemi del paese. E soprattutto, dice Pellegrino, la politica ''deve assumersi
le sue responsabilita' e smetterla di demandare a altri, come consulenze,
consorsi e commissariati vari''. ''Si respira un clima in cui la politica e'
lontanissima dai cittadini e i giovani avranno un ruolo importante per il
futuro. Bisogna dare segnali concreti, perche' la gente -spiega il
trentacinquenne parlamentare dei Verdi- e' stanca della conflittualita', delle
continue strumentalizzazioni, delle contrapposizioni su tutto. Non abbiamo piu'
la capacita' di dialogare con i cittadini''. ''L'appello di Baldelli e'
positivo, dobbiamo individuare le priorita' sulle quali confrontarci in modo
serio e trovare le soluzioni ai problemi, perche' la gente -avverte Pellegrino-
si accorge che oggi la politica non da' risposte''. Pellegrino, che e'
medico chirurgo, vorrebbe vedere applicati alla politica i principi della sua
professione: saper prendere le decisioni giuste al momento giusto. ''La politica
-spiega- si deve assumere le sue responsabilita', non puo' piu' demandare agli
altri. Allora si torni alla funzionalita' degli organi elettivi, basta con le
consulenze, basta con i consorzi, i commissariati vari, le partecipate: tutti
soldi sprecati, bisogna tagliare tutto e mettere fine alla politica
clientelare'', mette in chiaro. Largo ai giovani, ma non pesa solo il fattore
anagrafico perche' ''bisogna essere piu' snelli anche nelle idee'': oggi la
politica ''e' statica e bisogna invece passare a una politica dinamica capace di
fare le cose''. Per Pellegrino occorre trovare le risposte su tre tematiche
fondamentali: il lavoro, la sanita' e l'ambiente.
L'iniziativa di Baldelli non e' contro la politica, ma a favore di un certo tipo
di politica lontana dai grandi interessi e vicina ai cittadini. Per questo anche
la deputata della Lega Nord,
L'invito di Baldelli non manca di attirare l'attenzione anche al di fuori del
Palazzo. Si schiera con l'azzurro, anche se chiede coerenza fino in fondo, il
giornalista